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Non solo l'espresso non fa male ma addirittura aiuta
il cervello e protegge il fegato dai tumori e dalla
cirrosi.
Niente di meglio la mattina: un
caffè aiuta il risveglio psicofisico. Ma è
ideale anche dopo pranzo, perchè migliora la
digestione.
Quanta caffeina assumiamo?
Benchè il caffè contenga numerose
sostanze, come potassio, magnesio, cromo, manganese,
fosfati, grassi e oligosaccaridi, è la caffeina
che lo caratterizza. Meglio non assumere dosi giornaliere
di questo alcaloide superiori, mediamente, ai 200
mg per la donna e ai 300 per l'uomo. Ma è un
errore fare i calcoli pensando solo alle tazzine di
espresso. La caffeina si trova anche in altre bevande
e in altri cibi. Ecco dove e in che quantità.
- Espresso:
40-60
mg a tazzina
- Cioccolato:
70-90
mg per 100 g
- Coca-Cola:
40
mg per lattina
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- Tè:
40-50
mg per tazza
- Cappuccino:
70-80
mg per tazza
- Caffè
in polvere:
60
mg per cucchiaino
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In
quali casi è meglio rinunciare al rituale dell'espresso?
Non su tutti il caffè ha effetti positivi.
Per qualcuno le controindicazioni superano i vantaggi.
Alcuni tipi di disturbi vengono proprio sollecitati
dalla caffeina, che stimola diverse reazioni nell'organismo.
Ecco allora che è meglio astenersi dal rito
della tazzina se avete uno di questi sei problemi.
Sconsigliabile, poi, bere caffè assieme a certi
farmaci: è bene controllare il foglio illustrativo.
- Insonnia:
(non
bere caffè 4-5 ore prima di andare
a dormire, perchè la caffeina disturba
la prima fase del riposo)
- Ulcere
peptiche o gastriti:
(l'espresso
stimola la produzione di succhi gastrici)
- Aritmia
cardiaca:
(già
una tazzina provoca un aumento del ritmo
cardiaco)
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- Pressione
alta:
(la
bevanda induce un innalzamento della pressione
arteriosa)
- Emorroidi:
(il
caffè ha un'azione irritante)
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I benefici dal cervello in giu'
Una recentissima ricerca dell'Istituto Mario
Negri di Milano ha decretato in modo definitivo l'azione
preventiva del caffè nei confronti della cirrosi
epatica e dei tumori del fegato: il merito sembra
non appartenere solo alla caffeina, ma anche agli
agenti antiossidanti contenuti nella bevanda. Ma ecco,
dal cervello al cuore, tutti i benefici che procura
una tazzina.
- Cervello:
Aumenta
la rapidità di riflessi e l'attenzione,
riduce la stanchezza
- Cellule:
Combatte
i radicali liberi e previene l'invecchiamento
cellulare
- Cuore:
A
giuste dosi ha azione tonica sul sistema
cardiovascolare
- Fegato:
Previene cirrosi epatica e tumori
(aiuta a prevenire non a curare!)
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- Cistifellea:
Previene
i calcoli
- Stomaco
e intestino:
Migliora
la digestione e ostacola l'abbassamento
di pressione post prandiale
- Colon
retto:
Pare che prevenga i tumori
- Adipe:
Stimola il consumo immediato dei grassi
e aiuta a perdere chili
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L'articolo completo puoi trovarlo sul sito: www.ok.rcs.it
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